Alcuni viandanti raccontano di aver raggiunto la sommità del colle di Khorg, esattamente nel punto in cui il grande albero ha piantato le proprie radici da secoli, e di aver visto da lì una terra sconosciuta, di cui nessun testo scritto portasse notizia. Qualcuno ne ha parlato come se si trattasse solo di una visione, altri affermano con certezza di aver visto quella terra. Un'isola, al dire di molti, perché era circondata dal mare, ma la nebbia fitta impediva di scorgere cosa si trovasse alle spalle dei monti di quella terra, ragione per cui nessuno può affermare se si tratti realmente di un'isola, o se confini con altre terre.

Alcuni sono partiti per cercare quella terra, scommettendo di arrivare in cima al colle di Khorg senza difficoltà e di tornare con notizie certe, ma molti non sono tornati. Forse hanno deciso di attraversare il mare per esplorare quella terra e lì si sono stabiliti, forse non sono neanche riusciti a raggiungere la cima del colle e hanno deciso di non fare ritorno per non ammettere il fallimento della spedizione. Quindi le uniche notizie, molto vaghe, provengono dai racconti dei viandanti e dei bardi.

Sembra che quella terra sia conosciuta col nome di Terra dell'Eclisse, forse perché celata alla vista, o Terra Grigia, forse perché appare da lontano avvolta nella nebbia, ma si tratta semplicemente di supposizioni e non è certo che tale informazione provenga da chi ha realmente visitato quella terra, o sia semplicemente l'idea di qualche viandante. Solo raggiungendo l'albero secolare di Khorg è possibile vedere quella terra in lontananza, e l'albero di Khorg è il punto di partenza per addentrarsi nella Terra dell'Eclissi.



La Terra dell’Eclissi deve in realtà il proprio nome ad un’antica leggenda, conosciuta solo dai più antichi abitanti del Regno.
Essa è conosciuta da alcuni come Terra Grigia, a simboleggiare lo scontro mai sopito tra luce e tenebre, in cui i Sovrani non prendono posizione.
A Nord è possibile trovare la città sacra ad Ithil, dea identificata nell’astro notturno.
A Sud è situata la città sacra ad Anor, dio identificato con l’astro diurno.
All’estremo Est è situata la cittadella fortificata cui il Regno fa capo e nella quale risiedono gli illustri rappresentanti delle famiglie nobili.
All’estremo Ovest è solo deserto ed abbandono.
A luoghi di piacevole quiete come la zona del lago e del fiume, si contrappongono luoghi come la palude e le grotte, perennemente sorvegliate da creature che si annidano nelle loro tane per sorprendere incauti visitatori.

Le nebbie avvolgono Eclypse. Un giorno, probabilmente, la lotta tra luce ed oscurità riprenderà. Un giorno, probabilmente, forze contrastanti lotteranno ancora per il predominio. Un giorno, probabilmente, il Sole e la Luna si congiungeranno in una nuova Eclissi.

La Gestione di "Eclypse" ringrazia tutti i giocatori che hanno dato vita alla Land, alle sue storie, alle sue avventure. Questo è stato per noi più di un semplice gioco di ruolo. Un ringraziamento speciale a coloro che fino alla fine hanno creduto a questo progetto, contribuendo al suo sviluppo. La Land chiude.